BANDO EFFICIENZA ENERGETICA VENETO: 12 milioni di euro per le PMI

Nel 2017 le nostre PMI, operanti in un panorama sempre più internazionale e in continuo sviluppo, hanno possibilità di crescita senza precedenti grazie alla globalizzazione e all’innovazione tecnologica nei cicli produttivi. Ritagliarsi o crearsi una propria fetta di mercato però non è facile, in alcuni settori bisogna essere competitivi con paesi in via di sviluppo mantenendo la qualità che caratterizza il made in Italy.
Investire in efficienza energetica per le nostre imprese non è più solo strategico, è diventato vitale. I costi energetici dal 2004 dal 2014 sono aumentati drasticamente: il costo a kWh è cresciuto del 54% mentre quello a m3 di gas del 58%.
 

La Regione Veneto, consapevole delle opportunità offerte dagli interventi di efficienza energetica, il 29 maggio 2017 ha pubblicato con la DGR nr. 771 il “Bando per l’erogazione di contributi finalizzati all’efficientamento energetico delle piccole e medie imprese” mettendo a disposizione 12 milioni di euro per le micro, piccole e medie imprese (PMI) venete.
 

Il Comune di Spinea, attivo e sensibile ai temi della sostenibilità e dell’efficienza energetica, ha ampliato il servizio gratuito dello Sportello Energia anche a quelle imprese del territorio interessate al bando in modo da offrire loro maggiori informazioni sui requisiti necessari e sulle modalità di partecipazione.

Il bando regionale rientra nel POR FESR 2014-2020, in particolare nell’Asse 4 Azione 4.2.1: incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile. Il limite massimo è di 150 mila euro per una spesa pari o superiore a 500 mila euro mentre il limite minimo è di 30 mila euro per una spesa pari a 100 mila euro. Non sono ammesse domande di partecipazione i cui progetti comportano spese per un importo inferiore a 100 mila euro. Le domande potranno essere presentate dal 15 giugno al 31 luglio 2017.

 

LA TUA PMI PUO' BENEFICIARE DELL'INCENTIVO?

Al momento della presentazione della domanda di partecipazione l’impresa deve possedere i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritta come “Attiva” al Registro delle Imprese e, nel caso delle imprese artigiane, all’A.I.A., istituiti presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, da più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda;
  • esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B del Bando;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte nei suoi confronti antecedentemente la data di presentazione della domanda (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale);

Per essere sicuro che la tua PMI rientri controlla che il tuo codice ISTAT ATECO sia tra questi: Allegato B – struttura Ateco 2007

 

UN BANDO CON PROCEDIMENTO A GRADUATORIA: UNA FORMA DI MERITOCRAZIA

Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria. Il punteggio per entrare in graduatoria varierà da un minimo di 7 ad un massimo di 12 punti e dipenderà dai seguenti criteri:
• economicità della proposta progettuale (risparmio energetico conseguito/costo del progetto);
• conseguimento del “rating di legalità”;
• capacità finanziaria dell’impresa;
• l’intervento proposto permette di ridurre i consumi energetici almeno del 9%;
• aver redatto/redarre una rigorosa diagnosi energetica ante e post intervento.
Verranno inoltre riconosciuti elementi di premialità: il possesso di certificati di gestione ambientale o energetica EMAS, ISO 50001 o ISO 14001 e la realizzazione di soluzioni tecnologiche di produzione energetica da fonte rinnovabile che non prevedano consumo di suolo.
 

 

PER QUALI INTERVENTI PUOI RICHIEDERE L’INCENTIVO?

Sono ammissibili i progetti coerenti con il Piano Energetico Regionale finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla diagnosi energetica. I progetti sono articolati in tre fasi:
 

DIAGNOSI ANTE INTERVENTO (FASE 1):
valutazione ante intervento del fabbisogno energetico annuo e individuazione delle opportunità di risparmio energetico attraverso una diagnosi energetica (la diagnosi deve essere realizzata in conformità ai criteri espressi dall’allegato 2 al D.lgs n.102 del 2014).
Se non ne hai già una (redatta entro il 19 luglio 2016), utilizza questo incentivo per ottenere una nuova diagnosi energetica, ti verranno riconosciuti al max 5 mila euro ciascuna.
 

INTERVENTO DI EFFICIENTAMENTO (FASE 2):
elaborazione e sviluppo del progetto di contenimento dei consumi energetici sulla base degli interventi previsti dalla diagnosi, tramite:
• progetti finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nell’unità operativa oggetto dell’intervento;
• progetti di autoconsumo da fonti rinnovabili (il fabbisogno energetico dell’impresa deve essere maggiore o uguale alla produzione di energia del nuovo impianto).
 

DIAGNOSI POST INTERVENTO (FASE 3):
valutazione post intervento di raggiungimento dell’obiettivo di progetto nonché di risparmio energetico attraverso la redazione di una relazione tecnica asseverata che illustri il raggiungimento degli obiettivi in termini di risparmio energetico o una nuova diagnosi energetica.
I progetti ammessi all’agevolazione devono essere conclusi e operativi entro il 16 luglio 2018.
Per cui puoi richiedere l’incentivo per le seguenti spese:
• installazione di impianti produttivi e macchinari a elevata efficienza energetica;
• installazione di hardware e software necessari al funzionamento degli impianti e dei macchinari;
• per opere edili e impiantistiche connesse alla realizzazione del progetto, comprese le relative spese di progettazione, direzione lavori e collaudo potrai ottenere un contributo pari al 70% dei costi ammissibili per un massimo di 10 mila euro;
• diagnosi energetiche ante e post intervento, per un massimo di 5 mila euro ciascuna;
• spese per il rilascio delle certificazioni di gestione ambientale o energetica conformi EMAS e alle norme ISO 50001 e EN ISO 14001 nel limite massimo di 10 mila euro;
• spesa sostenuta per le garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relative alla fideiussione di cui all’articolo 14, comma 14.2.
 

 

QUANTO TEMPO HAI PER PARTECIPARE AL BANDO?

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno 15 giugno 2017, fino alle ore 18.00 del 31 luglio 2017 e deve essere presentata esclusivamente via telematica.

 

NON PERDERE L’OCCASIONE, SIAMO QUI PER AIUTARTI…

Il Comune di Spinea ha messo a disposizione il servizio dello Sportello Energia per offrire consulenze gratuite a tutte quelle imprese che vogliono avere maggiori informazioni sui requisiti necessari per la richiesta e sulle modalità di partecipazione.

Chiama il 333 930 99 80 o scrivi all’indirizzo ambiente@comune.spinea.ve.it per prendere un appuntamento presso la tua attività con uno dei nostri tecnici.

 

SCARICA QUI  tutti i dettagli del Bando della Regione

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