Elevati livelli di polveri sottili: quali accorgimenti e comportamenti adottare?

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Il particolato atmosferico rappresenta un problema per la salute.

Le categorie della popolazione più a rischio sono i bambini, gli anziani e le persone affette da malattie croniche dell’apparato respiratorio e circolatorio, in generale più vulnerabili agli effetti dell’inquinamento.

Sono inoltre a rischio le persone che passano molte ore all’aperto facendo attività fisica o lavori pesanti. Durante l’attività fisica, infatti, le polveri sottili penetrano più profondamente nell’apparato respiratorio. L’esposizione al particolato atmosferico diventa tanto più importante quanto più intensa è l’attività fisica che si sta svolgendo.
 

Si deve tenere conto inoltre che durante la giornata la concentrazione del particolato atmosferico non è costante, con valori minimi nelle ore centrali della giornata e valori massimi dalle prime ore della sera alle prime ore del mattino. Inoltre i livelli degli inquinanti atmosferici in generale sono più bassi lontano dalle sorgenti emissive (strade, impianti produttivi ecc.).
 

Per tale motivo durante la stagione fredda è preferibile:

  • concentrare le attività all’aria aperta alle prime ore del pomeriggio e distante dai bordi delle strade;
  • aerare le abitazioni in tarda mattinata o nel primo pomeriggio, evitando di lasciare aperte per lungo tempo le finestre la mattina presto o in serata.

Ai fini di ridurre la durata e la gravità degli episodi prolungati di superamento del valore limite giornaliero di PM10 è necessario:

  • Rispettare rigorosamente le limitazioni al traffico (Ordinanza Polizia Locale)e le altre prescrizioni dell'Ordinanza del Sindaco n. 114/2016 (visita qui la sezione del sito per i dettagli)
  • Ridurre l’uso dei veicoli a motore privati utilizzandoli solo per gli spostamenti strettamente necessari, preferendo forme alternative di mobilità più sostenibile (trasporto pubblico, spostamenti in bicicletta e a piedi), specialmente nelle brevi tratte
  • Utilizzare in modo condiviso l’automobile per diminuire il numero dei veicoli circolanti (car-sharing)
  • Non tenere il motore acceso durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d'aria (divieto previsto dall’art. 157 del Codice della Strada)
  • Non riscaldare i motori da fermo ma partire subito e mantenere una guida non aggressiva limitando le brusche accelerazioni e frenate
  • Effettuare verifiche periodiche agli scarichi dei veicoli
  • Revisionare periodicamente gli impianti termici degli ambienti confinati
  • Limitare al massimo l’utilizzo di stufe e caminetti alimentati a biomasse (legna, cippato, pellet ecc.) se, nell’edificio, sono presenti altri sistemi di riscaldamento meno inquinanti (metano);
  • Nel caso di utilizzo di apparecchi a legna minimizzare le emissioni derivanti dalla combustione, attraverso l’utilizzo consapevole dell’impianto: bruciare solo legna secca, non bruciare altri materiali, verificare l’efficace e corretta conduzione della combustione affinché sia la più completa possibile. Verificare la pulizia delle canne fumarie delle stufe e l’esecuzione della manutenzione degli impianti termici