Estate 2017: un'estate più amica affrontando meglio il caldo

Dal 20 al 23 luglio 2017 STATO DI ALLARME CLIMATICO per la zona costiera

Image Dal 20 al 23 luglio 2017 STATO DI ALLARME CLIMATICO per la zona costiera

la Regione Veneto con nota prot. 298896 del 20/07/2017 ha comunicato lo stato di allarme climatico per i giorni dal 20 al 23 luglio per la Zona Costiera.

Scarica qui la comunicazione della Regione Veneto

 
Image

Le persone particolarmente a rischio in caso di forti ondate di calore sono:
•anziani;
•bambini da 0 a 4 anni;
•persone non autosufficienti;
•persone con malattie croniche (diabetici; ipertesi; bronchitici cronici; cardiopatici; affetti da malattie renali);
•persone che assumono farmaci in modo continuativo.

Va precisato tuttavia che anche i soggetti più giovani non sono esenti da problemi di salute se esposti ad elevate temperature ambientali nello svolgimento di attività lavorative e/o sportive, specialmente durante le ore più calde della giornata quando sono maggiori le concentrazioni di ozono.

Consigli pratici

La patologia da calore si manifesta inizialmente con facile affaticabilità, mancanza d’appetito, insonnia, capogiri o svenimenti nella stazione eretta, crampi muscolari, palpitazioni. In presenza di questi disturbi, che possono perdurare per giorni, vi sono una serie di semplici e generali precauzioni da adottare :
•Evitare di uscire nelle ore calde della giornata (tra le ore 12 e le 17);
•Cercare di rendere il più fresco possibile l’ambiente in cui si vive (usare con attenzione e moderazione i condizionatori e i ventilatori e coprirsi quando si passa da un ambiente caldo ad uno fresco);
•Bere molto (almeno 2 litri d’acqua) anche se non se ne sente il bisogno, evitare le bibite gasate, zuccherate, o troppo fredde;
•Limitare i caffè e le bevande alcoliche, che aumentano la sudorazione e la sensazione di caldo;
•Preferire pasti leggeri, facili da digerire, non grassi, preferendo la pasta, frutta e verdura; meglio evitare le carni;
•Vestirsi con indumenti leggeri di colore chiaro, di fibre naturali come cotone e lino; usare un copricapo quando si esce, soprattutto nelle ore con il sole più alto;
•Recarsi presso strutture climatizzate (ad esempio Ospedali, Distretti, Case di riposo, Centri ricreativi per gli anziani);
•Non interrompere o modificare una cura che si sta seguendo di propria iniziativa senza aver consultato il proprio medico;
•Se possibile adottare l’abitudine di fare frequenti docce non calde senza asciugarsi.

 

In caso di aggravamento si manifesterà un aumento della temperatura corporea con cute calda secca ed arrossata, stato di agitazione confusionale e deterioramento della coscienza, mancanza di respiro e in taluni casi anche nausea-vomito, mal di testa vertigini e ronzii alle orecchie e contrazione della diuresi. In tali casi oltre alle precauzioni da adottare, come sopra indicate, si suggeriscono le seguenti azioni:


•Tenere la persona in un luogo fresco, ombroso e possibilmente ventilato;
•Usare un ventilatore per favorire l’evaporazione della pelle bagnata;
•Eseguire, per ridurre gradualmente la temperatura, spugnature con acqua fresca sui polsi, fronte, collo, inguine;
•Porre una borsa di ghiaccio sul capo;
•Integrare i liquidi persi dando da bere acqua e sali minerali;
•Raffreddare la cute con dell’acqua o avvolgere la persona colpita con un panno fresco e bagnato.

 

Per saperne di più consulta il sito del Ministero della Salute al seguente link: 

www.salute.gov.it/portale/temi/p2_4.jsp?lingua=italiano&tema=Ambiente e salute&area=emergenzaCaldo 
 

 
Image

Il Dipartimento di Prevenzione della ULSS 3 ha realizzato del materiale informativo allo scopo di aiutare i cittadini ad avere comportamenti utili a prevenire il manifestarsi delle patologie legate alle elevate temperature.
 

Per maggiori dettagli e per scaricare il materiale visita il sito internet della ULSS 13 o telefona al numero 041 - 5133422