ANCI: "OCCORRE SISTEMA OMOGENEO DI ALLERTA METEO"

News del 22/10/2015 - Il Presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) Piero Fassino sollecita, con una lettera, il previsto tavolo tecnico dedicato al Sistema nazionale di allerta meteo, e punta il dito sulla mancanza di "un sistema organico di previsione, monitoraggio e allerta"

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"Convocare nei tempi più brevi il già' previsto tavolo tecnico dedicato al Sistema nazionale di allertamento meteo, per porre in essere tutte le azioni concrete e necessarie per fronteggiare e prevenire le emergenze sui territori''.
Lo ha chiesto il presidente dell'ANCI Piero Fassino, in una lettera inviata al ministro dell'Interno Angelino Alfano, al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri Claudio De Vincenti, al sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa e al capo del dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio.
Fassino infatti lamenta la mancanza di "un sistema organico di previsione, monitoraggio sorveglianza e allertamento, e di omogeneità di impostazione sul territorio nazionale rispetto al collegamento tra allerte e pianificazione d'emergenza. ANCI e Governo avevano già convenuto, lo scorso febbraio, sulla necessità di dare vita a un tavolo di lavoro dedicato, che avrebbe dovuto individuare i nodi critici e le sovrapposizioni di competenze e pervenire a un meccanismo capace di superare ogni possibile incertezza in materia di allerta meteo, di coordinamento delle attività in caso di emergenza e di procedure da seguire per la gestione dei rischi". "Tavolo che - rimarca Fassino - non è mai stato convocato''.
Infine, il presidente dell'ANCI segnala che "alcune Regioni, anche a seguito delle indicazioni operative diffuse dal Capo Dipartimento della Protezione Civile lo scorso 4 Giugno, stanno già modificando le procedure di allertamento meteo, suscitando perplessità e preoccupazione fra i Comuni".

E ai dubbi di Fassino ha risposto ieri, seppur indirettamente, il Capo della protezione civile nazionale Fabrizio Curcio durante una conferenza stampa a Genova in occasione dell'avvio del corso di formazione degli addetti della prociv regionale ligure, in collaborazione con i tecnici del Dipartimento nazionale.
Curcio ha sottolineato che il Dipartimento sta lavorando, insieme alle Regioni, per "dare omogeneità ad un sistema che, con l'attuale normativa, prevede che il sistema di allertamento venga effettuato su base regionale. A noi interessa - ha ribadito - che il servizio generale sia reso in modo uniforme con l'utilizzo di codici colore, in modo che tutte le Regioni parlino la tessa lingua".
"E Mettiamoci in testa - ha poi aggiunto il Capo DPC - che sulle attività di previsione e prevenzione bisogna investire sempre di più".